Dagli Aderenti

Riportiamo di seguito tutte le news dagli aderenti alla Coalizione Clima

UNA CALDA ATMOSFERA
Giovedì 31 gennaio
Ore 21:00 – Sala Marco Biagi, Via Santo Stefano 119
Il primo di un ciclo di incontri che Legambiente Bologna propone alla cittadinanza per accrescere l’informazione sul surriscaldamento globale, i cui effetti stanno manifestandosi sempre con più evidenza ed incidenza negativa anche a livello del nostro Paese.
Sono infatti a rischio gli equilibri di diverse aree della Terra, l’esistenza di interi ecosistemi, la condizioni di vita e il futuro di molte comunità, la stessa fisionomia agricola del nostro territorio. Il recente rapporto della commissione ONU sul clima ha sottolineato che l’arco di tempo ancora possibile per contenere gli effetti di questi cambiamenti si sta sempre più assottigliando.
“Una calda atmosfera” è il titolo della proposta presentata dal dott.Marletto, del Servizio Meteorologico di ARPA ER, con l’accompagnamento musicale dell’Orchestra La Rumorosa.

Guarda la locandina qui direttamente dal sito di Legambiente Bologna.

Non abbocco… il tema del 13° gNe
Il 28 febbraio scadono i termini per la partecipazione alla XIII edizione del Premio nazionale di giornalismo per giovani e giovanissimi, Giornalisti Nell’Erba
“Non abbocco” E tu? Mangi “bufale” o aggiungi la scienza in tavola? Disiformazione, misinformazione, miti, luoghi comuni, mode e leggende, fake news indigeste e pericolose su ciò che mangiamo, alleviamo, coltiviamo, corrono sui media mettendo a rischio la salute dell’informazione e molte volte anche quella, fisica, di chi “abbocca”.
È questo il tema scelto per la 13° edizione del premio nazionale di giornalismo ambientale Giornalisti Nell’Erba. Buone pratiche agricole, magari sostenibili, e lotta alle fake news alimentari e non solo, saranno infatti il punto di partenza per sviluppare i propri lavori da inviare alla redazione di gNe. Un esercizio di sano giornalismo, con l’obiettivo di aggirare il rischio bufala.

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Cambiamenti climatici: l’appello dei 100 intellettuali per salvare il pianeta
Tra i firmatari Vananda Shiva, Naomi Klein e Noam Chomsky
Cento intellettuali chiamano a raccolta i cittadini del mondo perché dopo Cop24, non abbassino la guardia. Lo fanno mettendo nero su bianco una lettera al pianeta e apponendo la propria firma. C’è quella della presidente di Navdanya International, Vandana Shiva, di Naomi Klein e Noam Chomsky, di grandi studiosi di Paesi come l’Inghilterra, la Francia, gli Stati Uniti, l’Australia, il Canada e la Grecia.
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FORUM: UN’ALLEANZA PER IL CLIMA, LA TERRA E LA GIUSTIZIA SOCIALE
FORUM UN’ALLEANZA PER IL CLIMA, LA TERRA E LA GIUSTIZIA SOCIALE
Milano, 19 gennaio 2019 Palazzo Reale
Un’iniziativa promossa dal gruppo consiliare Milano in Comune
in collaborazione con:
Laudato sì, Osservatorio Solidarietà, Associazione Diritti e Frontiere (ADIF), CostituzioneBeniComuni.

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Trivellazioni di petrolio
Legambiente: “Non solo il Mar Ionio, ma anche l’Adriatico centro meridionale e il canale di Sicilia sono sotto attacco dalle compagnie petrolifere: sono 96 le richieste di prospezione, ricerca e coltivazione in attesa di via libera”.
Il rischio di nuove trivellazioni di petrolio è nazionale: non è solo il Mar Ionio ad essere sotto attacco delle compagnie petrolifere, anche l’Adriatico centro meridionale e il canale di Sicilia sono oggetto di richieste di prospezione e ricerca di petrolio nei fondali marini.
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Si è conclusa la COP 24, i commenti più autorevoli
Alla chiusura dei lavori della 24ma Conferenza ONU sul Clima abbiamo raccolto a caldo i commenti di Onufrio, Midulla, Zanchini, Nebbia, Sassi, Muroni, Zorzoli, Mori, le persone più rappresentative nel nostro Paese per ciò che riguarda le questioni trattate a Katowice.
Leggi tutti i commenti qui.

Clima: Insua (Global catholic movement), “se i governi non agiscono le comunità cristiane possono fare qualcosa”. Un appello alla Chiesa italiana
Clima: Mascia (Fond. Lanza), “importante motivare il cambiamento, capire che migliorerà le nostre vite”
Cosa possono fare le comunità cristiane per agire in prima persona contro i cambiamenti climatici, vista l’inazione dei governi? “Possiamo disinvestire i nostri soldi dalle aziende che producono combustibili fossili; prendere parte all’iniziativa ‘Tempo del creato’ che si svolge ogni anno dal 1° settembre al 4 ottobre, organizzando eventi nelle proprie diocesi; convincere i vescovi a dare l’esempio”: sono i consigli esposti oggi a Roma, al seminario di Caritas italiana “Disuguaglianze: quale futuro”, da Tomas Insua, direttore esecutivo del Global catholic movement, una rete di 800 realtà cattoliche impegnate sul tema dei cambiamenti climatici, che ha partecipato all’ultimo vertice sul clima a Katowice, in Polonia, la Cop24, dagli esiti insoddisfacenti.

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Clima: stop ai combustibili fossili, mobilitati i territori
DI ILARIA DE BONIS 19 Dic 2018
Stop quanto prima all’era dei combustibili fossili, poiché il tempo stringe e l’emergenza è globale. Le conseguenze potrebbero essere catastrofiche per ognuno di noi. Boicottare e disinvestire è uno degli strumenti in nostro possesso.
E’ quanto ha ripetuto Tomas Insua, attivista del Movimento cattolico mondiale sul clima, intervenuto oggi al seminario “Diseguaglianze, quale futuro? Da Katowice 2018 (COP24) al Sinodo dell’Amazzonia 2019”, presso Caritas Italiana, nell’ambito della Campagna nazionale “Chiudiamo la forbice dalle disuguaglianze al bene comune”.

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Clima: Cia, dopo Cop24 tema diventi priorità nelle politiche nazionali
Dagli Agricoltori Italiani l’appello a fare meglio e più in fretta. Regole approvate a Katowice non eque
Cia-Agricoltori Italiani esprime preoccupazione rispetto all’esito della Conferenza Onu sul clima conclusasi a Katowice, in Polonia, con la stesura di un pacchetto di misure pensate per rendere operativo l’Accordo di Parigi. Chiede, quindi, che la questione clima diventi priorità nelle politiche nazionali.
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Cop24: Cgil, altra occasione persa
17 December 2018
“Abbiamo perso un’altra preziosa occasione. L’adozione del Regolamento per l’attuazione dell’Accordo di Parigi e la dichiarazione di Slesia per la solidarietà e la giusta transizione sono elementi positivi, ma non sono assolutamente sufficienti”. Così la Cgil nazionale commenta gli esiti della ventiquattresima Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cop24 Unfccc), conclusasi a Katowice.
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La COP24 ci lascia con l’amaro in bocca, e a pagarne lo scotto è il Pianeta
16 December 2018
Gli esperti dell’IPCC – il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico– ce lo hanno detto in tutte le lingue: abbiamo solo 12 anni per salvare il clima del Pianeta, eppure la COP24 di Katowice si è conclusa oggi senza nessun chiaro impegno di miglioramento delle azioni climatiche da intraprendere.
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COP24: alcuni progressi ma i Paesi devono rafforzare il loro impegno
16 December 2018
Alla conclusione della COP24 sul clima a Katowice, andata ben oltre i tempi previsti, il WWF accoglie con favore i progressi verso l’adozione di un “Libro delle regole” per rendere operativo l’accordo di Parigi, e anche i segnali di volontà di aumentare le ambizioni venuto dalla Conferenza ONU, ma ancora non siamo al livello di accelerazione dell’azione necessario per affrontare l’emergenza climatica.
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Chiusura Cop24. Legambiente: “Risposta inadeguata dei governi all’urgenza della crisi climatica”
Legambiente: “Serve protagonismo dell’Europa e dell’Italia per ridare slancio alla Coalizione degli Ambiziosi e tradurre in azione l’Accordo di Parigi. La sfida è contenere il surriscaldamento del pianeta entro 1,5 gradi centigradi”
“La Conferenza sul Clima di Katowice – dichiara Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente – si è conclusa senza una chiara e forte risposta dei governi all’urgenza della crisi climatica, evidenziata dal recente rapporto dell’IPCC. La COP24 non è infatti riuscita a concordare un chiaro impegno di tutti i paesi a rafforzare entro il 2020 gli attuali obiettivi di riduzione delle emissioni in linea con la soglia critica di 1.5°C, ad adottare un efficace quadro normativo, il cosiddetto Rulebook, in grado di dare piena attuazione all’Accordo di Parigi e a garantire un adeguato sostegno finanziario ai paesi in via di sviluppo che devono far fronte a devastanti impatti climatici.
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#piuazioniperilclima #NOOIL
“Siamo qui oggi per chiedere al Governo impegnato alla #cop24 che si chiude domani di assumere obiettivi ambiziosi e concreti per raggiungere un futuro 100% rinnovabile il prima possibile.” @uscia Resp. Energia Legambiente
Guarda il video da twitter.

Clima, necessaria accelerazione della transizione climatica in Italia e in Europa. Ma serve una forte mobilitazione dal basso
Oggi, a tre anni dalla COP21, Kyoto Club ha organizzato un convegno per fare il punto sullo stato dell’arte dell’Accordo di Parigi. Secondo l’Associazione, per avviare una decarbonizzazione della propria economia, l’Italia e i Paesi Ue dovranno puntare a un ambizioso Piano Clima ed Energia, il documento che delinea come raggiungere i target “verdi” al 2030 e che dovrà pervenire alla Commissione Ue entro la fine del 2018.
Dodici anni. È il tempo che abbiamo a disposizione per invertire la rotta e avviare quel processo di transizione ecologica che permetterebbe all’umanità di evitare l’innalzamento delle temperature terrestri oltre il limite dei 1,5-2 °C stabilito dall’Accordo di Parigi. È il monito lanciato lo scorso ottobre dall’IPCC, il panel di esperti dell’ONU che studia le cause e gli effetti del cambiamento climatico.
Scarica il comunicato qui.

La terza A aderisce a Coalizione Clima!
03-12-2018 15:33 – Scuola Secondaria di Crespina
Oggi, lunedì 3 Dicembre, alla terza ora, insieme alla Prof.ssa Campani, abbiamo iniziato un’attività che si chiama Cop24.
Questa attività si occupa del clima e dei cambiamenti climatici perché in questi giorni in Polonia a Katowice si sta svolgendo una conferenza proprio su questi argomenti, alla quale partecipano rappresentanti di 200 paesi del mondo.

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Il notiziario settimanale di Accademia Kronos
n. 49 – anno XV, 09 dicembre 2018
Sommario
Speciale: Riflessioni sulla COP 24 di Katowice sul clima – la nostra inviata – pag. 2 ||| 
La voce di AK: resoconto della manifestazione del 2 dicembre a Roma p. 5 ||| La pagina del prof. Luigi Campanella – pag.9 ||| prof. Senni – Dalla genetica molecolare l’inesistenza delle razze umane – pag.10 ||| La pagina dei funghi di Carmine Siniscalco – p.12 ||| Curiosità nella Natura: Il coccodrillo marino p. 14 ||| Le Aziende Virtuose – pag. 16 ||| APPELLO URGENTE per evitare un nuovo genocidio in Brasile pag.17 ||| Scheda d’iscrizione pag.19
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“Ambientalist* da salotto” mettono maschera e boccaglio alle statue di 4 città
Cambiare il sistema, non il clima. Agire ora per restare a galla
Questa mattina a Roma, Bologna, Lecce e Taranto gruppi ambientalisti hanno organizzato un’azione congiunta come avvicinamento alla mobilitazione nazionale e globale dell’8 dicembre contro i cambiamenti climatici. Obiettivo: lanciare un messaggio al governo e all’opinione pubblica sui rischi di un fallimento della COP24 e dell’azione climatica.
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Cop24: Cgil, accelerare giusta transizione per garantire futuro equo e dignitoso
Roma, 5 dicembre – “Un appuntamento cruciale per il pianeta e per l’umanità che speriamo acceleri la giusta transizione verso uno sviluppo sostenibile per salvaguardare clima, occupazione, sicurezza energetica, pace e diritti umani, solo così si può garantire un futuro equo e dignitoso per tutti”. É quanto dichiara la Cgil che, con una delegazione del movimento sindacale globale, partecipa alla Conferenza mondiale sul clima che si sta tenendo a Katowice, in Polonia.
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Cop24: al via a Katowice alla Conferenza sul Clima
È partita a Katowice, in Polonia la 24esima Conferenza delle Parti sul Clima. Le premesse non sono le migliori. Nei giorni scorsi il Ministro dell’Energia Polacco ha diffuso un comunicato in difesa del carbone, dichiarazione prontamente smentita dalla presidenza polacca della COP24 ma che non fa certo presagire una presidenza forte e determinata alla guida dei delicati negoziati che dovrebbero definire il quadro regolamentare necessario per trasformare gli impegni dell’Accordo di Parigi in azioni concrete.
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Piano Clima Energia: le dichiarazioni del sottosegretario Crippa riducono le ambizioni del nostro Paese
Un pianeta pulito per tutti, la visione strategica europea a lungo termine per un’economia senza impatti climatici e le dichiarazioni in controtendenza del sottosegretario Crippa che riducono le ambizioni del nostro paese.
La Cgil è preoccupata dalle dichiarazioni del sottosegretario Crippa, che ha annunciato la volontà del Governo italiano di limitare al 30% il contributo delle energie rinnovabili nei consumi energetici finali al 2030 nel nostro paese, meno del 32% previsto a livello comunitario, quale premessa ai contenuti del prossimo Piano Clima Energia.
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IN CAMMINO PER IL CLIMA
Roma, 4 ottobre 2018 – Trieste, 4 novembre 2018
È terminata a Trieste la tratta italiana di “In Cammino per il Clima”, il pellegrinaggio ispirato alla “Laudato Sì”, l’Enciclica di Papa Francesco che richiama tutti noi alla cura della Terra come nostra Casa Comune, grazie soprattutto a tutti i gruppi e associazioni locali che hanno accolto i camminatori (alla fine lista dei sostenitori).
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Forum QualEnergia – L’Italia è sempre più rinnovabile: in tutti i comuni almeno un impianto da energie pulite Fotovoltaico in testa con 20GW
Sono 3.060 i comuni autosufficienti per i fabbisogni elettrici e 37 i comuni al 100% rinnovabili in un modello di autoproduzione che oggi è al centro delle Direttive Europee Si è aperto oggi il Forum QualEnergia, con la presentazione del dossier Comuni Rinnovabili di Legambiente, con le migliori 100 storie dal territorio italiano “Il nuovo Piano energia e clima deve cogliere appieno i benefici della decarbonizzazione: con – 55% delle emissioni al 2030 vantaggi pari a 5,5 miliardi di Euro all’anno e 2,7 milioni di nuovi posti di lavoro”
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QualEnergia 5 web. Gratis per tre giorni.
Il numero è liberamente consultabile durante il Forum QualEnergia, 27 e 28 novembre http://www.forumqualenergia.it. Successivamente tornerà disponibile con accesso riservato ai soli abbonati
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Un aperitivo (scientifico) con Elisa Palazzi
Sabato 24 novembre “Cambiamenti climatici: prendere coscienza del presente per riscrivere il futuro”
Sabato 24 novembre si concluderà il primo ciclo di aperitivi scientifici con l’incontro “Cambiamenti climatici: prendere coscienza del presente per riscrivere il futuro”. Ospite e relatrice dell’incontro sarà la Dott.ssa Elisa Palazzi ricercatrice presso l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISAC) di Torino.
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SÌ-AMO LA TERRA!
domenica 11 novembre (ore 9-13), presso la Sala Convegni della Confederazione Cobas
Un appuntamento per il popolo dei tanti SÌ all’ambiente, alla solidarietà, alla pace, alla cultura, alla giustizia, all’uguaglianza, ai beni comuni, alla bellezza, all’autodeterminazione, al diritto di aver diritti.
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È MANIFESTO: MANIFESTO STUDENTESCO CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
È manifesto: il nostro futuro è appeso a un filo – 3 novembre 2018
Le alluvioni, le allerte meteo, gli allagamenti, e le 11 morti di questi giorni, tra le quali quella di uno studente napoletano schiacciato dalla caduta di un albero sulla strada per l’Università, non ci possono lasciare indifferenti.
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Cia: serve una legge contro il consumo di suolo
Il punto rispetto agli Obiettivi dell’Agenda 2030, nel workshop degli Agricoltori Italiani con la Società Italiana della Scienza del Suolo (SISS)
Cia-Agricoltori Italiani chiede con urgenza una legge contro il consumo di suolo. E’ una sfida che può vedere insieme agricoltori, cittadini e ambientalisti. Nonostante la ripresa dell’iter parlamentare che ne discute alla Camera, si rischia, infatti, come in passato -evidenzia Cia- che ne emerga ancora poca concretezza con la conseguente e continua perdita di altro terreno.
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Workshop Cia “Innovazione per la gestione sostenibile del suolo”
Roma all’Auditorium Giuseppe Avolio, giovedì 18 ottobre dalle ore 9:30 alle ore 16:30
L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere la conoscenza e l’innovazione quali strumenti chiave per la gestione sostenibile del terreno, fondamento per coniugare produttività, competitività e sostenibilità ambientale dell’agricoltura, ma anche per la cura del territorio e del paesaggio.
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PELLEGRINAGGIO ROMA-KATOWICE PER COP24. FOCSIV SI METTE IN CAMMINO PER LA TRATTA ITALIANA.
Giovedì 4 ottobre alle ore da Piazza San Pietro a Roma
Giovedì 4 ottobre alle ore da Piazza San Pietro a Roma parte il Pellegrinaggio “In Cammino per il Clima” che porterà 20 pellegrini italiani e stranieri da Roma a Katowice in Polonia, dove si terrà la nuova riunione dei leader mondiali sul Clima (COP24). L’Iniziativa, con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare, è organizzata per la tratta italiana, come già nel 2015, da FOCSIV – Volontari nel mondo si concluderà ai primi di dicembre nella cittadina polacca, a condurre il Pellegrinaggio in Slovenia, Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia Yeb Sano ex-delegato della Repubblica delle Filippine alla Conferenza della Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
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SOGNANDO CALIFORNIA PER IL DIRITTO ALLA PACE
PER CONTRASTARE A LIVELLO GLOBALE L’INTRECCIO TRA MINACCIA NUCLEARE E MINACCIA CLIMATICA

1 ottobre 2018 – Villa Niscemi Palermo
Viviamo in un momento delicato e cruciale della storia dell’Umanità, che, parafrasando Alex Zanotelli, il missionario comboniano grande saggio del pacifismo italiano, pena ed arranca sotto la spada di Damocle di quattro “bombe” globali.
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V Assemblea elettiva nazionale Donne in Campo
Roma Auditorium Giuseppe Avolio, il 18 e 19 giugno 2018
“Il respiro della Terra”. Questo il titolo della V Assemblea elettiva di Donne in Campo-Cia, che si terrà a Roma all’Auditorium Giuseppe Avolio, il 18 e 19 giugno. Più in dettaglio, lunedì 18 giugno, i lavori si apriranno alle ore 15, con la relazione della presidente nazionale di Donne in Campo Mara Longhin. Dopo i primi adempimenti statutari, si terrà l’intervento di Beti Piotto, dell’Accademia italiana di Scienze Forestali, sulla “Ricerca della sostenibilità”. Al termine della prima giornata le conclusioni del direttore nazionale di Cia Rossana Zambelli.
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LA MENSA MIGLIORE NELL’ERA DEL JUNK FOOD
Roma, 8 giugno 2018 a Palazzo Madama
La conferenza sarà l’occasione per approfondire i risultati che emergono dal 3° Rating dei menu scolastici e scoprire come e perché alcune realtà sono salite in classifica nel corso di questi 3 anni di monitoraggio, qual è il cambiamento in atto e quale processo di cambiamento ha innescato la classifica dei menu scolastici italiani.
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Giovani e Lavoro La sfida del Mezzogiorno per lo sviluppo sostenibile
ASVIS – Cgil Cisl Uil
30 maggio 2018 – Camera di Commercio di Salerno, Via Roma 29 – 9:30/16:00
La società contemporanea è caratterizzata da una serie ampia di innovazioni tecnologiche e organizzative che stanno modificando l’ambito sociale, economico e del lavoro. Cambiamenti che possono condizionare o promuovere l’accesso al mercato del lavoro dei giovani in Europa, in Italia e in particolare nel Mezzogiorno. Disoccupazione intellettuale, miss-match di competenze e nuova occupazione, le parole chiave dell’evento sull’SDG8 a Salerno.
Il programma qui.

Transizione Ambientale per una diversa qualità dello sviluppo e del lavoro – Decarbonizzazione e città verdi
30 maggio 2018, in piazza Verdi a Bologna, alle ore 18:30
L’iniziativa è promossa da Legambiente e le altre associzioni che compongono la Coalizione Clima Emilia-Romagna, assieme a CGIL, CISL e UIL. Un importante momento pubblico nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018, dal 25 maggio al 1° giugno e organizzato su tutto il territorio nazionale dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASVIS).
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Insieme per la sostenibilità: arriva il primo confronto nazionale sul Partenariato nella Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile
Mercoledì 30 Maggio 2018, ore 10:00/16:00 FONDAZIONE ENI ENRICO MATTEI – Milano, Corso Magenta 63
“Il partenariato nella Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile” è l’iniziativa, all’interno del Festival Italiano dello Sviluppo Sostenibile 2018 promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) dedicata al 17esimo Obiettivo delle Nazioni Unite, il Goal dei grandi partenariati.
Saranno presenti all’incontro le istituzioni, sia finanziarie che amministrative, raggruppamenti della società civile come Aoi e Gcap Italia, per offrire il proprio contributo a rendere i partenariati più efficaci e coerenti: se ne discuterà con la Direzione Generale per la Cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Cassa Depositi e Prestiti e la Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

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Green Pride dell’Innovazione in Agricoltura
21 maggio 2018
Si terrà a Milano, lunedì 21 maggio 2018, presso la Microsoft House (Viale Pasubio, 21), l’evento “Green Pride dell’Innovazione in Agricoltura. Economia circolare e riduzione dello spreco attraverso l’uso della tecnologia”, promosso dalla Fondazione UniVerde in collaborazione con Coldiretti Lombardia e Microsoft.
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Gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile e lo sviluppo umano integrale: sogno o realtà?
19 maggio 2018 – 10:30
Casa Bakita, Via della Stazione di Ottavia 70, Roma
E’ importante fare il punto sull’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile e sul ruolo che può avere la cooperazione internazionale nel raggiungimento dei suoi obiettivi (SDGs). In particolare, in occasione di questo seminario si vuole offrire due visioni complementari e intrecciate di questi obiettivi, quella definita dalle Nazioni Unite e quella proposta da Papa Francesco con il suo dicastero per lo sviluppo umano integrale, segnalandone da un lato le utopie e dall’altro le difficoltà che limitano il loro perseguimento, tra cui i dilemmi e i problemi della coerenza dell’Agenda 2030.
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OMAGGIO A STANISLAV PETROV
19 maggio 2018 – 10:30
Polo scolastico “Alessandro Manzoni” di via Deledda, 11
Incontro per ricordare, nel primo anniversario della sua morte, il colonello Stanislav Petrov, “l’uomo che salvò il mondo dalla guerra nucleare”. Si parlerà dell’eroismo di un uomo la cui capacità di pensare e decidere liberamente risultò provvidenziale (“al posto giusto momento giusto”), di guerra nucleare non intenzionale, di “inverno nucleare” e dei passi compiuti per arrivare all’eliminazione di tutte le armi nucleari.
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Inquinamento suolo minaccia produttività agricola e sicurezza alimentare
3 maggio 2018
L’allarme della Fao nell’ultimo rapporto pubblicato in occasione del Global Symposium on Soil Pollution
“L’inquinamento del suolo rappresenta una preoccupante minaccia per la produttività agricola, la sicurezza alimentare e la salute umana, ma si sa ancora troppo poco sulla portata e gravità di tale minaccia”. A sostenerlo la Fao nel nuovo rapporto pubblicato, nei giorni corsi, all’inizio dei lavori di un simposio di 3 giorni.
L’industrializzazione, le guerre, l’estrazione mineraria e l’intensificazione dell’agricoltura hanno lasciato in tutto il pianeta un’eredità pesante in termini di contaminazione del suolo, mentre con l’aumento dell’urbanizzazione è cresciuto lo smaltimento dei rifiuti urbani nel terreno, denuncia il rapporto Soil Pollution: A Hidden Reality.

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Conferenza stampa “BANDIRE GLI ORDIGNI NUCLEARI IN QUANTO ARMI DI DISTRUZIONE CLIMATICA”
Comunicato dopo la CONFERENZA STAMPA del 19 aprile 2018
ALLA VIGILIA DELL’EARTH DAY: BANDIRE GLI ORDIGNI NUCLEARI IN QUANTO ARMI DI DISTRUZIONE CLIMATICA
Un ruolo attivo dell’Italia in senso disarmista dopo il voto dell’ONU che ha adottato il Trattato per la proibizione giuridica delle armi nucleari: per la ratifica italiana del Trattato e per una integrazione dell’istanza antinucleare con il percorso dell’accordo di Parigi sulla salvaguardia del clima globale.

La conferenza stampa è stata registrata da Radio Radicale ed è disponibile per intero sul sito della radio.
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Ue: ruolo nuovo per agricoltura e foreste nel pacchetto clima-energia
18 aprile 2018
Ridurre del 30% entro il 2030 le emissioni di CO2 prodotte da agricoltura, trasporti, edilizia e rifiuti e compensare la deforestazione. Sono gli obiettivi principali delle due proposte normative approvate in via definitiva dal Parlamento europeo in seduta plenaria. Gli obiettivi dell’Ue dovranno essere trasformati in finalità nazionali vincolanti per i quattro settori coinvolti, che non rientrano nell’attuale sistema di scambio delle quote di emissione (cosiddetti settori non-ETS), con uno scopo ben preciso: contribuire a rispettare l’impegno collettivo dell’Europa di ridurre del 40% le emissioni di gas a effetto serra in tutti i comparti e riportarli ai livelli del 1990, come previsto dall’Accordo di Parigi del 2015 sui cambiamenti climatici.
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CIDSE, Seminario su Agroecologia
3 aprile 2018
In occasione del simposio della FAO sull’agroecologia (Roma 3-5 aprile), CIDSE con i suoi soci membri ha elaborato un breve report sui principi dell’agroecologia, nelle sue dimensioni ambientale, sociale, economica e politica. Lo scopo è quello di condividere in modo aperto e dinamico gli elementi fondanti dell’agroecologia, per avviare un percorso di approfondimento sia di riflessione che di pratiche concrete.
Il seminario è quindi una occasione per presentare il report e discutere analisi e proposte.

Trovi qui il programma dell’iniziativa.

Cgil, Piattaforma sviluppo sostenibile per tenere insieme ambiente e lavoro
27 marzo 2018
Lo sviluppo sostenibile è un nuovo orizzonte per l’azione contrattuale. Per questo la Cgil Nazionale ha presentato oggi a Roma, nel corso di un’iniziativa tenutasi nella sede della Confederazione, la Piattaforma Integrata, una vertenza multilivello per tenere insieme tutela dell’ambiente, legalità e creazione di lavoro.
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DIFENDIAMO IL FUTURO E PER QUESTO DOBBIAMO FARE LA NOSTRA PARTE
21 marzo 2018, Ore 15:00
Accademia Kronos, la più “anziana” fra le associazioni ambientaliste italiane (una volta Kronos 1991, perché già 50 anni fa, nel 1968, i fondatori dell’associazione indicavano in quell’anno il limite per cambiare atteggiamento nei confronti dell’ambente) promuove in collaborazione con il Corpo dei Carabinieri Forestali e Roma Capitale un momento di approfondita riflessione sui cambiamenti climatici in corso e sul conseguente disastro ecologico che sta colpendo il mondo intero.
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Trovi qui il programma dell’iniziativa.

I numeri dalla VII Assemblea elettiva: in Italia migliorano tutti gli indici sull’impatto ambientale
21 Febbraio 2018
L’agricoltura pesa appena il 6% sul totale delle emissioni prodotte che si riversano sull’ambiente. In Italia il trend degli ultimi 20 anni sulla sostenibilità del settore è più che positivo: crescono le colture green e le energie rinnovabili; diminuisce drasticamente l’uso di chimica impattante; aumenta la manutenzione del verde realizzata dagli agricoltori, che vale 2,4 miliardi di euro l’anno. Questi alcuni dati dello studio presentato da Cia-Agricoltori Italiani in occasione della sua VII Assemblea elettiva, a Roma presso l’Auditorium della Tecnica.
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TUED: Cgil, il nostro impegno per democrazia energetica, lotta cambiamento climatico, povertà energetica e giusta transizione
21 Febbraio 2018
Dopo il primo incontro del giugno 2017 a Ginevra, i sindacati europei afferenti alla TUED (Trade Union for Energy Democracy) si sono di nuovo riuniti il 15 febbraio a Londra per confrontarsi sui temi della democrazia energetica, lotta al cambiamento climatico e alla povertà energetica e giusta transizione. Ovviamente, anche in considerazione della sede, il ragionamento della mattina si è concentrato sulla situazione nel Regno Unito, con un’analisi del Manifesto del Partito Laburista nella parte in cui propone la nazionalizzazione dell’industria energetica per lavorare alla prevenzione dei cambiamenti climatici e delle altre crisi ambientali che l’umanità sta affrontando.
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Le idee e le proposte dell’Arci a candidate e candidati alle elezioni politiche
20 febbraio 2018
Le elezioni politiche del 4 marzo rappresentano un passaggio importante per la democrazia del Paese. Cadono in una fase in cui gli effetti della crisi economica e sociale continuano a farsi sentire, aumentano povertà e diseguaglianze, incertezze e paura. Senza risposte urgenti ed efficaci, aumenteranno risentimento, disgregazione sociale, sfiducia nelle istituzioni. Il rischio che questo malessere venga strumentalizzato da forze che si rifanno al fascismo e praticano il razzismo anche con modalità violente è ormai una realtà sempre più diffusa.
Continua a leggere qui.
Consulta tutte le proposte dell’Arci a questo link, troverai la parte sull’ambiente al capitolo Per un “nuovo” stile di vita: ambiente, territorio e beni comuni.

Legambiente presenta sfide e idee green per la nuova legislatura e lancia un appello ai candidati politici
15 febbraio 2018
“Non sprechiamo questa campagna elettorale riducendola a un valzer di promesse, dove tutti promettono di abolire qualcosa, e a un dibattito chiuso fatto di scontri tra schieramenti politici. Per rilanciare l’Italia, creare lavoro e rendere la nostra economia più competitiva servono idee e progetti di sviluppo e futuro che mettano al centro l’ambiente”. È questa la sfida che Legambiente lancia ai candidati politici di tutti gli schieramenti presentando oggi a Roma un pacchetto di sfide e idee green per la prossima legislatura: dalle politiche climatiche ad un piano 5.0 per l’economia circolare, dalla fiscalità green alla rigenerazione urbana al rilancio della cooperazione internazionale.
Continua a leggere qui.

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